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Per le "Furie" inizia un tour de force

Castanea-Don Peppino Cutropia: si alza l'asticella

24 ottobre 2026

Torna in campo il Castanea che al "Terra Bianca" affronta il Don Peppino Cutropia. La prima di una serie di partite ostiche per i biancoblu che, fino a fine girone d'andata, affronteranno tutte le squadre di vertice. Di Pietro: "Ogni partita è a sé. Lavoreremo settimana dopo settimana senza precluderci niente".

Si torna al "Terra Bianca" per la 5°giornata del Girone D di Seconda Categoria che vede il Castanea ricevere la visita del Don Peppino Cutropia. A fare il consueto bilancio della vigilia è il mister Tommaso Di Pietro che non nasconde l'entusiasmo incrementato dalla vittoria di domenica scorsa, la prima in trasferta, ai danni della Saponarese.

"Durante la settimana i ragazzi si sono allenati bene - sottolinea Di Pietro - e sono pronti ad affrontare il Don Peppino Cutropia. Una squadra esperta ed abituata al campionato nonostante una partenza non delle migliori, ma sono certo che vorranno rifarsi anche contro di noi che in questo momento siamo più avanti in classifica".

Per le "Furie" arriva un vero e proprio tour de force che vedrà Costa e compagni affrontare da qui al termine del girone d'andata tutte le formazioni di vertice. "Avremo di fronte squadre sicuramente più titolate - sottolinea l'allenatore biancoblu; tuttavia ogni partita è a sé. Pensiamo a questa sfida in casa, sperando che vada bene, e poi al Rometta Marea. Ogni settimana ci concentreremo sui vari avversari senza precluderci niente e senza fare calcoli".

Il mister torna anche su questo primo mese di campionato e su uno dei principali protagonisti del Castanea: Marco Milici che ha messo a segno 3 reti in 4 partite. "E' un punto fermo del gruppo; l'ho voluto fortemente già negli anni scorsi ed è dalla nostra parte. Sta cominciando a segnare e l'esperienza lo aiuta tanto, portando benefici anche ai compagni".

L'ultimo appello al pubblico, i tifosi del Castanea sempre presenti i casa e anche fuori con tanto di cori e tamburi. "Il fattore campo deve essere decisivo - conclude il mister. Abbiamo bisogno di loro che per noi sono il 12°uomo in campo. Mi aspetto una grande affluenza pronta a supportarci ed incitarci".

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